Sala Margherita Lama Caputo

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› Biografia
Nasce nel 1931 a Napoli, ove segue regolari studi artistici (allievo di Striccoli, Mormone, Vasco Pratolini...) presso l’Istituto Statale d’Arte.
Pittore, scultore e grafico opera sulla scena espositiva, non solo nazionale, sin dai primi anni Cinquanta insegnando disegno e storia dell’arte. Attento all’indagine di un realismo interiorizzato, essenzializzato e personalissimo, trova ampi consensi di critica e di pubblico nel dibattito creativo ed estetico più attuale e si sposta con sempre più convinta attenzione verso l’indagine spazio-formale e luministica, prediligendo dinamiche visuali pertinenti valori semiologici. Ottiene lusinghieri successi in numerosissime personali e rassegne, segnalandosi per la pittura, la scultura e la grafica.
Tra le personali vanno ricordate quelle del 1968 presso la Galleria d ’arte La Barcaccia di Napoli, del 1969 alla galleria Il Semaforo di Firenze, nel 1972 a Milano alla galleria Delle Colonne, nel 1973 presso la galleria d’Arte Lo Spazio di Napoli (bronzi e disegni, dove l’Artista si impose alla critica specializzata) e quelle nelle maggiori città d’Italia.
Tra le rassegne tenute all’estero vanno ricordate quelle di: Helios Galeries a Reston in Virginia (USA); Vienna; Virginia, alla Patric Henry Public Library; Atene alla Catepina Library. Le sue opere figurano in istituzioni pubbliche e culturali, museali e collezioni private tra le quali: Museo Civico di Barletta, Museo Civico di Lerici, Museo Civico di Sulmona, Consolato Svizzero in Napoli, Pinacoteca Chiesa del Buon Consiglio di S.Maria la Bruna, Galleria d’Arte contemporanea di Marsala, Comune di Potenza, Pinacoteca Comunale di Patrasso (Grecia), Museum of Modern Arts Reston (Virginia).
Muore nel 2004 a Monterotondo (RM).

Opera esposta nel Museo

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› Biografia
Nato nel 1954 a Napoli, docente universitario, studioso d’ebraismo e cultore d’arti figurative, espone le sue opere in diverse occasioni, pubblicando immagini ed illustrazioni su riviste ed edizioni d’arte.
Negli ultimi anni dedica il suo lavoro alla collana Immagini di Scritture, in un’interpretazione grafica di alcuni testi biblici, confluita in altrettante pubblicazioni, quali: Cantico dei Cantici. Terra acqua aria fuoco (Palermo 1999); In Principio. Genesi 1-3 (Università Suor Orsola Benincaca – Napoli; Palermo 2005); Gli animali di Giobbe (Napoli 2009); Qohelet (Napoli 2012).
L’Artista trae dalle parole suggestioni visuali, le traduce in immagini che oltrepassano il piano delle interpretazioni concettuali e si collocano in quello contemplativo della visione.

Opere esposte nel Museo

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› Biografia
Nato nel 1971 a S. Giuseppe Vesuviano (NA), frequenta l’Istituto d’Arte di Torre Annunziata, ottenendo risultati che lo portano a ricevere consensi e riconoscimenti negli ambienti dell’arte.
Nel 1987 viene allestita la sua prima mostra personale all'interno di un convento francescano ad Ostuni (BR). La sua natura inquieta lo conduce sempre più all’isolamento, tanto che,nel 1989 sospende gli studi e inizia a dipingere, avviando così una pittura figurativa di presenza e assenza, con un impianto dai toni cupi, che rivela forti connotazioni surrealiste e mistico-oniriche; a questo periodo pittorico l’artista dà il nome di Visa Somnorium. Negli anni Novanta allarga la sua sfera di competenze e attività, interessandosi di teatro, cinema, letteratura e scrivendo raccolte di poesie come L’inverno nel cuore, Nel corpo della sofferenza ed Il lume della follia. Nel 1999 inizia ad approfondire lo studio della filosofia, maturando una sua linea di pensiero che unisce la Metafisica al Pessimismo, l’Esistenzialismo al Trascendentalismo.
La sua attuale ricerca artistica è rivolta all’indagine di una bellezza femminile tragica e metafisica, da cui trae ispirazione per gli ultimi cicli delle sue opere: le Modelle, le Spose, i Volti e le Mistiche.

Opere esposte nel Museo

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› Biografia
Nato nel 1943 a Napoli, Giovanni Iavarone, in arte Franco è un attore italiano, con la passione della pittura.
Dopo aver intrapreso la carriera teatrale con Nino Taranto ha intrapreso la carriera cinematografica, apparendo in due film di Federico Fellini (Prova d'orchestra del 1979 e La voce della luna del 1990). La sua principale attività nel mondo del cinema è quella di interprete e tra i lavori più interessanti possiamo citare la partecipazione nel film Pinocchio (2002) di Roberto Benigni, dove ha interpretato la parte di Mangiafuoco.
Artista impegnato, polipoetico che attraversa con la sua inequivocabile sensibilità l’ambito delle arti visive, impregnando le sue tele di quella spettacolarità sapiente e visionaria propria del mezzo pittorico. Un temperamento da grande autore, riferimento per Napoli e per la cultura mediterranea.
L’Artista omaggia gli illustri maestri della commedia, ma anche il mito e il rito delle origini dell’arte e della letteratura, con impasti pittorici magmatici e ben assestati. Recentemente ha esposto le sue opere tra Napoli ed Ischia in mostre i cui incassi sono stati devoluti ad istituti per disabili.
Tra le sue personali si cita la recente Oltre la Scena, presso la Galleria Studio 49 di Napoli.

Opera esposta nel Museo

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› Biografia
Nato nel 1974 a Napoli, consegue il diploma di maturità artistica presso il Liceo Artistico Statale nel 1993.
L’anno successivo illustra una pubblicazione su I Promessi Sposi di A. Manzoni. Nel 1995 instaura una serie di collaborazioni con studi di grafica pubblicitaria ed editoriale, in qualità di grafico ed illustratore. Nel 2002 fonda il suo studio di progettazione grafica ed illustrazioni Curvilinee - laboratorio di arti grafiche e editoria. Nel 2007 partecipa alla mostra Visioni & Illusioni - Il realismo visionario nella pittura italiana moderna e contemporanea, a cura di Silvia Pegoraro, tenutasi a L'Aquila presso il Castello Cinquecentesco.
Di lì a poco inizia una ricerca pittorica dal titolo Bianco sporco. Nel 2008 è tra i selezionati del Giallo di Napoli, evento artistico nell’ambito della programmazione correlata al Forum delle Culture 2013.

Opera esposta nel Museo

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