› Prof. Andrea BALLABIO

Andrea Ballabio è nato a Napoli il 27 Gennaio del 1957.

Laureato in Medicina nel 1981 presso l’Univesità di Napoli si è poispecializzato in Pediatria nel 1985 presso la stessa Università.

Ha trascorso vari anni lavorando nel campo delle malattie genetiche prima in Italia, poi in Inghilterra ed infine per 6 anni negli Stati Uniti dove ha occupato la posizione Associate Professor di Genetica Molecolare e Co-direttore del Centro Genoma Umano del Baylor College of Medicine a Houston nel Texas.

Nel 1994 ha fondato, per mandato della Fondazione Telethon, il TIGEM (Istituto Telethon di Genetica e Medicina), di cui è direttore, inizialmente localizzato presso il Parco Scientifico San Raffaele di Milano, e dal 2000 a Napoli.

Oggi l’Istituto ospita circa 150 persone.

Attualmente egli è Professore Ordinario di Genetica Medica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia della Università Federico II di Napoli.

I principali interessi di ricerca del Prof. Ballabio sono lo studio, la prevenzione e la cura delle malattie genetiche e lo studio dei geni e dei genomi.

Il Prof. Ballabio ha pubblicato oltre 200 articoli su prestigiose riviste scientifiche internazionali; ha inoltre pubblicato numerosi capitoli su prestigiosi libri internazionali, come Harrison’s Principles of Internal Medicine e Molecular Bases of Inherited Disease.

È stato Presidente della Società Europea di Genetica Umana.

Ha ricevuto numerosi premi, nazionali ed internazionali, per la ricerca e la cultura.

È consigliere in molte commissioni di organismi internazionali per la valutazione di progetti di ricerca tra cui la Commissione Europea e il Progetto Genoma Canadese.

È membro, inoltre, dei comitati editoriali di numerose riviste scientifiche internazionali, nonché di importanti società scientifiche internazionali quali la European Molecular Biology Organization, la European Society of Human Genetics, l’American Society of Human Genetics e molte altre.

Tra i risultati più importanti raggiunti dal Prof. Ballabio, insiemeai suoi ricercatori, si annoverano l’identificazione dei geni responsabili di molte malattie genetiche tra cui malattie oculari, neurologiche e malformazioni congenite.

Importante è stato anche il contributo del gruppo del Prof. Ballabio sullo studio del genoma umano.

Le scoperte più recenti riguardano il cromosoma 21 e la sindrome di Down, e l’identificazione di un gene indispensabile per il funzionamento di enzimi chiamati solfatasi, pubblicate rispettivamente sulle prestigiose riviste internazionali Nature e Cell.

› Carlo Antonio LEONE

Direttore Unita Operativa Complessa Ospedaliera di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-facciale dell’Ospedale Monaldi Napoli.

Nato il 9 dicembre 1954. Dal 2010 al 2012 ha ricoperto la carica di Presidente dell’A.O.O.I. (Associazione Otorinolaringoiatri Ospedalieri Italiani)e dal 2012 è membro del consiglio direttivo della Società Italiana di Otorinolaringoiatria, e dal 2009 membro del consiglio direttivo dell’AIAC (Associazione Italiana di Audiovestibologia Clinica), dal 2012 fa parte del Tavolo di Lavoro del Ministero della Salute sugli Interventi di Prevenzione delle Ipoacusie e della Sordità.

Presidente della Fondazione Massimo Leone Onlus, si propone di seguire le persone che si trovano in stato di bisogno avendo come conseguenza iniziale la perdita di una propria identità, e non solo di una propria specifica abitazione, con tutto il carico emotivo derivante da una serie di eventi stressanti.

Scopo principale della Fondazione Massimo Leone onlus è di accompagnare le persone in un percorso di recupero e di reale reinserimento socio lavorativo.

Per raggiungere tali obiettivi si è scelto di non fornire un aiuto vincolato su di un piano di assistenza volto esclusivamente a dare una risposta ai bisogni primari (pur non negando l’indispensabilità degli stessi), ma si cerca di aiutare le persone nel recupero della propria dignità.

Solo riappropriandosi della propria individualità ogni individuo può essere davvero spinto a scendere nuovamente in un mondo, spesso troppo duro e complesso, per affrontare al meglio le difficoltà di ogni giorno, maturando una presa di coscienza di tutti quei diritti e doveri che rendono una persona realmente inserita nel tessuto sociale.

› La premiazione

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