› Giuseppe GAETA e Laura VALENTINI

Docente all’Accademia di Belle Arti di Bari prima e poi di Napoli, insieme alla moglie Laura Valentini, Giuseppe Gaeta ha contribuito ad arricchire il panorama culturale della città di Napoli.

Negli anni ’80 inizia la sua ricerca iconografica sullo scultore bergamasco, Cosimo Fanzago attivo a Napoli nel ‘600, dedicandosi completamente alla fotografia d’arte. Nel 1985, nell’ambito delle manifestazioni Civiltà del ‘600 a Napoli ha pubblicato il volume Cosimo Fanzago, la sua bottega e il suo tempo; la relativa mostra fotografica da lui realizzata, ha fatto il giro del mondo. Nel 1987 pubblica il volume Napoli città d’arte, rilanciando l’immagine di Napoli. Nel 2002 ha fondato e condotto la cattedra di Diagnostica non invasiva delle opere d’arte (prima in Italia) per la scuola di restauro dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Generazioni di giovani si sono formati alla sua scuola, quelli che c’erano ai tempi della sua docenza in Accademia, e quelli che sono venuti dopo, trasmettendo tutte le conoscenze e le tecniche da lui acquisite nel corso degli anni.

Laura Valentini, abilitata per l’insegnamento delle materie artistiche, è stata Direttrice del Centro Theotokos dove i giovani venivano accolti e formati. Gli allievi dalla prof. Valentini Gaeta hanno appreso la tecnica del modellato, generando un vero e proprio stile. Ancora oggi i coniugi Gaeta rappresentano un punto di riferimento per le vecchie e nuove generazioni.

Umberto Grillo

› La premiazione

› INDIVISIBILI

Il premio Nativity in the World 2017 va all’opera cinematografica Indivisibili (2016) del regista napoletano Edoardo De Angelis, nonché sceneggiatore e produttore cinematografico.

L’assegnazione di questo riconoscimento intende contribuire ad evidenziare l’importanza di un racconto cinematografico, che ha saputo unire la semplicità della narrazione per immagini con una delicata e rara capacità di introspezione dell’animo umano, in cui la storia delle due eccezionali protagoniste – le gemelle siamesi Daisy e Viola, interpretate dalle brave interpreti Angela e Marianna Fontana - non indugia mai al sensazionalismo, ma conduce lo spettatore all’incontro con personaggi capaci di riepilogare un mondo di storie umane, in cui la vita resta desiderio inarrestabile di speranza. Indivisibili esprime una delicata poetica, che incrocia delle periferie esistenziali dove la disperazione ed il dolore diventano forza di coesione, resistenza etica alla degenerazione, capacità di riscatto.

Il film è stato prodotto da Tramp Limited con la collaborazione di O' Groove, Medusa Film e Mediaset e il supporto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed è stato girato a Castel Volturno, in provincia di Caserta.

Umberto Grillo

› La premiazione

› Ivan GRANATINO

Nasce a Caserta nel 1984 e fin da piccolo, inizia a muovere i primi passi nel mondo della musica, grazie al padre, interprete di musica classica napoletana, che gli trasmette quella che è diventata poi una grande passione che si orienta sempre di più verso il rock e l’hip hop, tanto da intraprendere un percorso artistico personale che lo porta a creare un crossover tra questi due generi musicali.

Grazie al suo stile con cui passa con disinvoltura dall’hip hop all’r&b, dalla musica dance al rock, collabora con i maggiori rappresentanti dell’hip hop italiano: Clementino, Club Dogo, Luchè dei Cosang, D-Ross e Franco Ricciardi. Nel 2014 il grande palcoscenico di Rai Due di The Voice of Italy offre al giovane rapper la possibilità di farsi conoscere dal grande pubblico e farsi apprezzare dalla giuria; infatti, dopo aver superato l’audizione al buio, è conteso tra Raffaella Carrà, Noemi e J-Ax che Ivan sceglierà come coach.
Dopo l’esperienza tv, è pronto al progetto Pare mo’ pubblicato nel 2015. Il video della titletrack è in alta rotazione su Hip Hop Tv.

Ivan Granatino è riuscito ad arricchire la scena della musica napoletana per sdoganarla ed emanciparla con canzoni semplici, dirette e curate. Attualmente è in lavorazione il nuovo album Ingranaggi.

 

› La premiazione

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