Lo spazio di Musica Giovane nasce come opportunità offerta a giovani talenti, per confrontarsi con il grande pubblico del Concerto dell’Epifania ed a stretto contatto con tanti grandi interpreti della musica.
Questa iniziativa vuole essere il nostro piccolo contributo a guardare con speranza al futuro, costruendolo insieme alle giovani generazioni.
› Viviana NOVEMBRE

Nasce a San Giorgio a Cremano nel 1994. Si avvicina alla musica grazie alla sua passione per la danza, che coltiva per oltre dieci anni. All’età di 15 anni comincia a studiare canto, incoraggiata da amici e familiari in seguito ad un’esperienza musicale in Scozia, che accende in lei questa passione e frequenta la scuola di musica Musicisti Associati di Fuorigrotta (NA) fino all’età di 19 anni, con la quale vince tre borse di studio interne e partecipa ad una serie di scambi culturali con la scuola di musica Jam Session di Barcellona. Nel 2013 entra al Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella come studentessa di canto jazz, frequentando contemporaneamente l’università e laureandosi in Management delle Imprese Turistiche nel 2016.

Partecipa e vince concorsi a carattere regionale, quali l’Ars Music Festival e il talent televisivo Ti va di cantare? ed è finalista al Limatola Festival e al Diamond Music Lab e comincia a lavorare come cantante in locali e ad eventi privati, mentre termina gli studi al Conservatorio di Napoli.

› L'esibizione alla XXII edizione del Concerto dell'Epifania

› MUJERES CREANDO

La band, composta da musiciste napoletane, sperimenta sonorità il cui fil rouge è costituito dall’originale set strumentale utilizzato: violino, fisarmonica, chitarra cross-over, percussioni e loop station. La band nasce nel 2010 in formazione di trio quando tre donne amanti della musica, Anna Claudia Postiglione, chitarrista, Igea Montemurro, violinista e Giordana Curati, fisarmonicista, si incontrano e si divertono a suonare insieme, per poi cominciare a dedicarsi a delle proprie composizioni musicali. L’esperimento sembra funzionare, i primi brani riscuotono interesse in chi li ascolta e qualcuno di essi viene utilizzato come colonna sonora di documentari e spettacoli teatrali. La motivazione cresce e arriva a coinvolgere l’interesse di una delle giovani voci più interessanti del panorama partenopeo, Assia Fiorillo che, ben presto, si unisce al gruppo. È il 2011 quando decidono di dar vita ad un vero e proprio gruppo: le Mujeres Creando. Il nome è mutuato dal collettivo femminista sudamericano e in italiano significa Donne che creano; il riferimento alla creatività, al grande potenziale delle donne quando si uniscono per un obiettivo comune, insieme al carattere mediterraneo della lingua spagnola, sembrano cogliere in pieno l’impronta artistica e concettuale che si vuole dare al progetto. Con voce, chitarra, fisarmonica e violino, il gruppo lavora a delle cover di canzoni care a ciascuna, ma soprattutto realizza dei suoi inediti.

I brani che nascono, Tangorà, Once more, L’idea, Ex Valzer, Le stelle sono rare, vengono inseriti in uno spettacolo che il gruppo porta in locali e night del territorio regionale. La visibilità crescente, i consensi, le critiche, stimolano e definiscono sempre di più il progetto. Nel 2014 le Mujeres Creando vengono ingaggiate dal comune di Marsala (TP) per un’esibizione in teatro in occasione dell’8 Marzo. A quella giornata e alla storia dell’autodeterminazione delle donne viene dedicata la scrittura di un altro inedito: A woman’s day. Per l’occasione del tour siciliano si unisce al gruppo Marisa Cataldo, eclettica musicista e specialista in percussioni e batteria il cui entusiasmo per il progetto la rende immediatamente una nuova componente del gruppo. Da quel momento, la band consolida la presenza in numerosi eventi culturali e artistici, si esibisce in concerti in giro per l’Italia e, naturalmente continua il lavoro di creazione ed arrangiamento di suoi brani inediti.
Nascono La Cruna di un ago, Mani fredde, Je parl’ ‘e te, Per sempre e ancora. Attualmente il gruppo, in collaborazione con un direttore artistico, sta assiduamente lavorando alla realizzazione del suo primo disco dal titolo Le stelle sono rare.

L'esibizione alla XXII edizione del Concerto dell'Epifania

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