II Piano

Biografia
Nato nel 1934 ad Ancona, rivolge sin da giovane il suo interesse alla pratica poetica e narrativa, formandosi nell'ambiente napoletano di Documento Sud, rivista ricca di nuove idee e proposte avanzate nel campo delle arti dal 1958.
Conclusa nel 1961 questa prima esperienza, Martini ne porta avanti insieme ad altri il fervente ed innovativo dibattito con Linea Sud, pubblicazione destinata a diventare il riferimento di un nuovo gruppo di giovani artisti ed il punto di partenza per la definizione di proposte fra le più avanzate sulla Poesia Visiva in Italia. È in questo ambiente così attivo e stimolante che Martini pubblica nel 1962 Schemi, una raccolta di otto poesie e quattordici collage in cui mette in atto una manipolazione estetica e linguistica attraverso la tecnica dell'ibridazione verbale, una libera disposizione grafica di segni e collage.
L'interesse rivolto alla connessione tra parole e immagini lo porta a realizzare un vero e proprio romanzo visivo, Neurosentimental, pubblicato compiutamente solo nel 1969 e destinato a precedere altri lavori simili.
Dalla seconda metà degli anni Settanta Martini, al di là del suo costante lavoro di contaminazione verbo-iconica, alterna l'attività di saggista letterario e collaboratore di riviste d'avanguardia internazionale con un'intensa attività espositiva, sia personale sia nell'ambito di rassegne dedicate alla poesia visiva.

Opera esposta nel Museo

Biografia
Nata nel 1927 a Napoli, dove si diploma in pittura presso l'Accademia di Belle Arti, inizia la sua attività espositiva negli anni Cinquanta, con numerose personali in diverse città d'Italia; ancora da allieva, vince il primo premio per l'incisione in una mostra nazionale di tutte le Accademie di Italia tenutasi a Roma.
Da quel momento, prende parte a più di 150 mostre nazionali ed internazionali. Nel 1983, grazie ai suoi cicli pittorici dedicati all'universo femminile, collabora con Federico Fellini durante la realizzazione del suo film La città delle donne.
Nel 1985 riceve dal Ministero della Pubblica Istruzione la medaglia d'argento per il riconoscimento di Benemerito della Scuola, della Cultura e dell'Arte. Nel 2001 l'Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli promuove la sua antologica - dagli anni '50 al 2000 - presso la Casina Pomepiana.
Il suo percorso artistico, iniziato negli anni Cinquanta con una pittura post-impressionista, che sfocia ben presto in una nuova ricerca prima informale e successivamente figurativa, diviene nel corso degli anni Settanta espressione di una denuncia più sofferta ed autobiografica, incentrata sulla figura della donna.
È solo a partire dagli anni Novanta che questa ricerca, libera da un doloroso intimismo, si apre ad una visione più serena e solare, dove ogni elemento diviene motivo di ispirazione.

Opera esposta nel Museo

Biografia
Nata a Villaricca (NA) nel 1964, vive e lavora a Portici. Nel 2004 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Napoli e nel 2005 si specializza in Grafica presso la stessa. Tra il 2003 e il 2006 frequenta corsi di incisione presso l’Istituto Nazionale per la Grafica di Roma. Nel 2002 partecipa alla sua prima mostra Favole di legno presso la Biblioteca Comunale Marconi di Roma, con l’opera Pinocchio. Nel 2004 è finalista al Premio Nazionale delle Arti, organizzato dal M.I.U.R. presso il Museo degli Strumenti Musicali di Roma con l’opera L’Albero. Nel 2006 partecipa alla mostra collettiva tenutasi presso la Casa del Popolo di Ponticelli (NA), in occasione del 25 Aprile e dei 60 anni della Repubblica Italiana con l’opera senza titolo. Nel 2011 e nel 2012 è presente, con la Galleria Monteoliveto Napoli-Nizza all’ARTMONACO - Salon d’Art Contemporain - Cote d’Azur, tenutosi presso il Forum Grimaldi del Principato di Monaco ed al Salon LE SM’ART, ad Aix en Provence. Nel Marzo 2012 partecipa sempre con la Galleriamonteoliveto Napoli-Nizza alla KUNSTART 12 - biennal art fair for emerging contemporary art di Bolzano.
Nel giugno 2012 presenta la mostra personale dal titolo Grande Madre - Contenere presso l’Associazione SARAJEVO SUPERMARKET a Nocera Inferiore (SA). Nell’ottobre 2012 partecipa alla collettiva Geografie presso la medesima Associazione, alla collettiva Internazionale d’Arte Contemporanea Berlin Projekt a cura della Galleriamonteoliveto Napoli-Nizza presso la INFANTELLINA CONTEMPORARY di Berlino ed alla mostra d’arte contemporanea, a cura di Agata Chiusano e Luisa Bocciero dell’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa VUOTOCICLO III - LE CENERI DELLA FENICE, presso il Castel dell’Ovo di Napoli, dove torna l’anno successivo.

Opera esposta nel Museo

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