Antiche Celle

› Biografia
Nato a Viareggio (LU), compie gli studi artistici presso l’istituto d’Arte di Porta Romana e presso l’Accademia d’Arte di Firenze.
Vanni è discepolo di Silvestro Pistolesi, Pietro Annigoni, e Riccardo Tommasi Ferroni: artisti di grande fama, da cui egli ha attinto conoscenze fondamentali per la sua arte.
I suoi dipinti raffigurano spesso paesaggi carichi di emotività, case di campagna circondate da una natura florida e coloratissima, immerse nel verde dei boschi. Padrone delle tecniche miste e della sanguigna, dimostra altrettanta dimestichezza nella realizzazione di tempere grasse, oli e gouchaes.
Le sue opere sono presenti in numerose collezioni pubbliche e private.
Il disegno di Vanni rappresenta una mano eseguita a carboncino e mostra attinenza con altri studi preparatori dell’età Rinascimentale, come quelli di Andrea Del Sarto per lo studio delle mani degli apostoli per l’affresco del Cenacolo a Firenze o come i numerosi studi preparatori di Michelangelo.

Opera esposta nel Museo

› Biografia
Nato nel 1949 a Napoli, si è imposto all'attenzione del pubblico e della critica nel 1999 con una mostra alla Galleria La Gioconda di Napoli. Da allora ha esposto in Italia ed all'estero suscitando l'interesse della critica.
La sua formazione artistica è legata ad artisti considerati capisaldi nel panorama napoletano contemporaneo, quali Notte, Chiancone, Brancaccio e Vincenzo Montefusco col quale è legato da un rapporto di vera amicizia, ma è in particolare Raffaele Lippi, che ha lasciato in lui e nelle sue creazioni una traccia indelebile.
In Grossi vi è una continua e incessante ricerca interiore e visiva; l‘Artista, infatti, spinge i linguaggi della modernità (dei quali si è voracemente nutrito negli ultimi anni) nel rischio della contemporaneità più spinta e illusoria.
Alcune tra le sue opere sono esposte presso le sedi della Banca d'Italia a Napoli, al Consiglio Regionale della Campania, a Villa Campolieto a Ercolano, al Caffè Greco di Roma e al Museo d'Arte Moderna Palizzi. Diverse le mostre personali tra cui si citano: Vibrazioni Materiche presso Castel Nuovo di Napoli nel 2005, In principio era la linea presso il Palazzo Reale di Napoli nel 2008, Essenza Personale a Villa Macrina di Torre del Greco nel 2009.

Opere esposte nel Museo

› Biografia
Nato nel 1934 a Painesville (Ohio), da una famiglia per metà irlandese e per metà scozzese, si forma artisticamente al Cleveland Institute of Art e alla Western Reserve University, dove vince diverse borse di studio e consegue la laurea in Belle Arti nel 1957.
Appena ventenne compie un avventuroso viaggio attraverso il Messico, che ne mette subito in risalto le doti di acuto osservatore della natura; l’anno seguente ottiene, infatti, il Premio Yale Norfolk Summer Art School.
Dopo aver esposto le proprie opere in numerosissime personali in tutta Europa e negli Usa, Carroll, a metà degli anni Ottanta, sposta la sua attenzione verso la realizzazione di multivisioni - ciclopiche installazioni multimediali in cui immagini e suoni si intrecciano in un sincronismo assoluto - dedicate ai principali parchi naturali statunitensi, ripetendo l’esperienza anche in Italia a San Rossore, Caprarola, Massaciuccoli e nella riserva naturale del lago di Vico.
Tutto questo senza perdere di vista la pittura, che rimane sempre la sua attività principale, alla quale affianca la realizzazione di importanti incisioni, come testimoniano le dieci stampe dedicate al Cantico delle Creature di S. Francesco e le altre due incisioni dedicate a S. Antonio da Padova, con la rappresentazione del giglio, simbolo di purezza, e dell’albero, luogo di gioco e spensieratezza.

Opere esposte nel Museo

› Biografia
Nato nel 1966 a Caserta, vive e lavora a Capua (CE). Libero nell’espressione formale - usa, infatti, indifferentemente pittura, fotografia, scultura, video e installazione - l’Artista ricerca l’espressione mistica del nuovo millennio, consapevole che le porte sensoriali e le realtà virtuali esistono in una contemporaneità da cui è impossibile sfuggire.
Nella sua ricerca artistica, sintetizza le opere attraverso un significato filosofico che è parte fondamentale della sua produzione.
In quest’opera qui esposta, con la rappresentazione del saio francescano appeso ad un filo spinato, suggerisce il legame esistente tra il sacrificio di S. Francesco e quello di Cristo.

Opera esposta nel Museo

› Biografia
Nato nel 1918 a Napoli, si forma presso gli Istituti d'Arte di Napoli e Monza, diplomandosi in scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli nel 1941.
Nel 1947 aderisce al Gruppo Sud, partecipando alle esperienze comuni fino al 1950, anno in cui lo abbandona per formare con De Fusco, Tatafiore e Venditti il Gruppo Arte Concreta, che dal 1953 al 1957 aderisce al Movimento Arte Concreta di Milano. Sono questi gli anni in cui l'Artista rivolge la sua attività ad un'intensa e costante produzione di gioielli. Tra il 1960 ed il 1963 fa parte della Nuova Scuola Europea di Losanna, mentre nel 1975 si unisce al gruppo Geometria e Ricerca, dedicandosi attivamente a tutte le attività culturali promosse fino all'inizio degli anni Ottanta. Dal 1964 ha realizzato numerosi mosaici e circa 200 ceramiche, alcune delle quali esposte a Napoli presso il Palazzo Reale in occasione della mostra Arteinceramica e a Stoccolma presso l'Istituto Italiano di Cultura in occasione della mostra Aree Mediterranee.
L'Artista è presente con le sue opere in numerose collezioni pubbliche e private ed all'interno di raccolte di prestigiose Istituzioni Pubbliche come: la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, le Gallerie d'Arte Moderna di Bologna, Torino, Verona, il Museo di Capodimonte ed il Museo del '900 di Napoli. Muore a Napoli nel 2011.

Opera esposta nel Museo

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