
Nato a Giugliano nel 1934, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Napoli e si diploma in Scultura. La sua attività espositiva inizia con la partecipazione al Premio Gemito a Napoli nel 1955 e alla Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma nel 1959 e nel 1963. Viene invitato al Premio Olivetti a Napoli nel 1960 e l’anno successivo partecipa al IX Premio Spoleto ed alla collettiva giovani Artisti italiani di Napoli. Del 1966 è la personale alla galleria Ferrari di Verona. In questi anni ha inizio l’uso di materiali alternativi, tra i quali la gommapiuma con cui realizza l’opera
Oggetto per un amore perduto (Recupero), esposta all’Art Work Shop di Positano nel 1970. Alla fine degli anni Settanta è impegnato con il gruppo Laboratorio Tre, con il quale è presente a numerosi incontri e performance. Nel 1982 è presente alla collettiva Immaginario Riflesso allestita al Museo Provinciale di San Benedetto a Salerno e l’anno successivo al Confronto in Scultura presso gli Antichi Arsenali di Amalfi. Nel 1988 viene invitato alla Biennale del Sud allestita all’Accademia di Belle Arti di Napoli ed alla mostra Napoli Scultura presso il Palazzo Reale di Napoli. Nel 1991 è presente alla mostra The Modernity of Lyrism alla Gummesons Konstgallery di Stoccolma mentre nel 1998 espone all’interno di Arie mediterranee al Medalhavs Museet della stessa città, entrambe curate da Massimo Bignardi. Del 2000 è la personale allestita presso la Chiesa di San Francesco a Como. Del 2007 è la personale alla galleria Franco Riccardo di Napoli.