› Visite guidate
Le visite guidate al Complesso Monumentale di S. Maria la Nova e al Museo ARCA hanno la durata di 1 ora e richiedono la prenotazione obbligatoria.
Il costo, comprensivo del biglietto di ingresso, è di € 8,00 per gli adulti e € 6,00 per bambini, ragazzi (10/18 anni) e studenti universitari.

› Visite guidate per aperture straordinarie
Il costo delle visite guidate in orari di apertura straordinaria con gruppi di almeno 25 ingressi, è da concordare contattandoci tramite mail (museale@oltreilchiostro.org).

› Visite guidate per scuole
Il costo delle visite guidate scolastiche varia in base al progetto didattico di animazione.

› Modalità di pagamento:
– tramite bonifico bancario: Museopolis sas – IBAN IT16N0311103458000000010075
– tramite PostePayEvolution n. 5333171024524486 – intestata a Reale Giuseppe (CF RLEGPP66S07G902E)
– in sede presso la ns Segreteria Generale (piazza S. Maria la Nova, 44), entro il giorno precedente alla visita richiesta (dal lunedì al venerdì – dalle ore 10 alle 13).

Per maggiori dettagli: info@oltreilchiostro.org

Il mistero della tomba del Conte Vlad III

Un’antica iscrizione in una Cappella della Chiesa Monumentale di S. Maria La Nova e la sepoltura nobiliare della Famiglia Ferrillo (1479) nell’attiguo Chiostro di S. Giacomo della Marca: le ricerche storiche condotte dal 2014 in poi dal prof. Giuseppe Reale ne rivelano particolari enigmatici e suggestivi, che ci conducono sulle tracce del personaggio storico del Conte Vlad III, a cui si ispirò la saga letteraria del Dracula di Bram Stoker (1847-1912).

Iscrizione su muro: indagini diagnostiche
novembre 2018

Gulp Mistery
da www.raigulp.rai.it del 08/01/2017

Napoli del mistero: tra vampiri e fantasmi
da www.viaggi.corriere.it del 21/10/2016

Croce di satana e simboli esoterici
da www.ilmattino.it del 12.12.2015

Santa Maria la Nova, il mistero si svela
da www.ilmattino.it del 21.09.2015

Temido Conde Drácula
da www.globo.com

Dracula a Napoli
da www.ilmattino.it del 28.05.2015

Il Conte Dracula è sepolto a Napoli
da www.ilmattino.it

Una termocamera per svelare il mistero
da www.ilmattino.it

Dracula, il principe che sfidò l’Islam
da Medioevo – febbraio 2017

Da Comacchio a New York
da www.ansa.it del 26/10/2016

Dracula è a Napoli.
da Voyager del 11/12/2015

Il mistero della tomba di Dracula a Napoli
da www.fanpage.it del 01.11.2015

Napoli. La tomba di Dracula
da Città Misteriose – settembre 2015

Dracula è sepolto a Napoli?
da Fenix – novembre 2014

Campania, la scoperta
da www.ilmattino.it del 13.06.2014

Dracula a Napoli, termocamera in azione
da www.ilmattino.it

L'Arte in Mostre

› I colori di Napoli. Le sculture di Luigi Grossi111
Dal 24/05/2019 al 14/07/2019 – Hotel San Francesco al Monte
Esposizione di 18 opere del Maestro Luigi Grossi.

› Art in progress presenta Nicola Caroppo
Dal 11/05/2019 al 05/07/2019 – Complesso Monumentale di S. Maria La Nova
Esposizione di otto opere dell’Artista Nicola Caroppo all’interno del Chiostro di S. Giacomo della Marca.

› Art in progress presenta Eleonora Del Giudice 111
Dal 02/03/2019 al 27/04/2019 – Complesso Monumentale di S. Maria La Nova
Esposizione di otto opere dell’Artista Eleonora Del Giudice all’interno del Chiostro di S. Giacomo della Marca.

› Maestri presepiali: Susy Gatto e Rosaria Tancredi Pulcino 111
Dal 25/02/2019 al 01/05/2019 – Complesso Monumentale di S. Maria La Nova
Esposizione delle opere di due Maestri dell’arte presepiale napoletana a cura di Umberto Grillo e Diana Di Girolamo.

› Maschere in mostra 111
Dal 25/02/2019 al 01/05/2019 – Hotel San Francesco al Monte
Mostra di maschere carnevalesche di artisti partenopei a cura di Umberto Grillo.

› Maestri Presepiali: il presepe e non solo… 111
Dal 14/12/2018 al 09/02/2019 – Hotel San Francesco al Monte
Mostra presepiale di Maestri partenopei a cura di Umberto Grillo.

› Presepi d’Italia 111
Dal 07/12/2018 al 06/01/2019 – Ex Ospedale San Rocco – Matera
II edizione della mostra, in collaborazione con il Comune di Matera, la Fondazione Sassi e il MIBAC. 

› Presepi a S. Maria La Nova 111
Dal 01/12/2018 al 02/02/2019 – Complesso Monumentale di S. Maria La Nova
Mostra presepiale di opere di Maestri partenopei a cura di Umberto Grillo.

› Art in progress presenta Luigi Grossi 111
Dal 19/11/2018 al 25/11/2018 – Complesso Monumentale di S. Maria La Nova
Esposizione di opere dell’Artista Luigi Grossi all’interno del Chiostro di S. Giacomo della Marca. 

› Gli animali della Bibbia 111
Dal 13/10/2018 al 30/11/2018 – Hotel San Francesco al Monte
Ventisette ceramiche vietresi dell’Artista Klaus in mostra a Napoli. 

› Maestri presepiali: Vincenzo Ammaturo – Carmine e Susy Iodice 111
Dal 13/10/2018 al 24/11/2018 – Complesso Monumentale di S. Maria La Nova
Esposizione delle opere dei due Maestri dell’arte presepiale napoletana a cura di Umberto Grillo e Diana Di Girolamo. 

› Gli animali della Bibbia 111
Dal 24/07/2018 al 07/10/2018 – Complesso Monumentale di S. Maria La Nova
Ventisette ceramiche vietresi dell’Artista Klaus in mostra a Napoli. 

› Art in progress presenta Lorenzo De Caprio 111
Dal 02/07/2018 al 30/09/2018 – Complesso Monumentale di S. Maria La Nova
Esposizione di tredici opere dell’Artista Lorenzo De Caprio all’interno del Chiostro di S. Giacomo della Marca.

› Terre dialoganti: Cina e Italia in arte 111
Dal 26/05/2018 al 08/06/2018 – Villa Vannucchi – S. Giorgio a Cremano (Na)
Mostra a cura di Giuseppe Reale e Diana Di Girolamo, allestimenti a cura di Fiorella Cervasio. 

› Maestri presepiali: Laura Valentini Gaeta e Luciano Testa 111
Dal 05/05/2018 al 16/07/2018 – Complesso Monumentale di S. Maria La Nova
Esposizione delle opere dei due Maestri dell’arte presepiale napoletana a cura di Umberto Grillo e Diana Di Girolamo. 

› Troni di Vita 111
Dal 24/03/2018 al 28/06/2018 – Complesso Monumentale di S. Maria La Nova
Dipinti e sculture dell’Artista Fiamma Zagara in esposizione al Complesso Monumentale di S. Maria La Nova. 

› Maschere da presepe 111
Dal 13/02/2018 al 02/05/2018 – Complesso Monumentale di S. Maria La Nova
Mostra a cura di Umberto Grillo con esposizione di opere di Artisti presepiali napoletani.

› Umanità perduta 111
Dal 27/01/2018 al 13/03/2018 – Complesso Monumentale di S. Maria La Nova
Mostra fotografica di Francesco Rastrelli e Roberta Roccati con il patrocinio dell’Amicizia Ebraico Cristiana di Napoli. 

› Presepi a Santa Maria La Nova 111
Dal 25/11/2017 al 31/01/2018 – Complesso Monumentale di S. Maria La Nova
Mostra di arte presepiale a cura di Umberto Grillo. 

› La luce nei segni dei tempi 111
Dal 14/10/2017 al 28/01/2018 – Complesso Monumentale di S. Maria La Nova
Installazioni di 5 opere dell’Artista Laura Cristinzio.

› Con Totò dinanzi al Presepe: figure comiche nell’arte presepiale 111
Dal 18/07/2017 al 15/11/2017 – Complesso Monumentale di S. Maria La Nova
Mostra a cura di Umberto Grillo. 

› Illusioni: scatti di realtà 111
Dal 28/04/2017 al 15/06/2017 – Complesso Monumentale di S. Maria La Nova
Mostra di Luigi Grossi a cura di Diana di Girolamo e Giuseppe Reale. 

› Nativity in the World – Esposizione presepiale 111
Dal 29/11/2015 al 31/05/2016 – Complesso Monumentale di S. Maria La Nova
Esposizione presepiale in collaborazione con l’AAPN – Centro Permanente di Ricerche e Studi sul Presepe Napoletano.

› Il Presepe Cortese dei Borbone 111
Dal 14/05/2016 al 30/06/2016 – Complesso Monumentale di S. Maria La Nova
Esposizione di opere presepiali a cura di Umberto Grillo, in collaborazione con l’AAPN – Centro Permanente di Ricerche e Studi sul Presepe Napoletano e la sezione didattica – NonsoloArt. 

› I Presepi pasquali 111
Dal 23/03/2016 al 29/04/2016 – Complesso Monumentale di S. Maria La Nova
Esposizione di opere presepiali pasquali. In collaborazione con l’AAPN – Centro Permanente di Ricerche e Studi sul Presepe Napoletano e la sezione didattica – NonsoloArt. 

› Presepi in Maschera 111
Dal 06/02/2016 al 12/03/2016 – Complesso Monumentale di S. Maria La Nova
Esposizione di maschere carnevalesche della tradizione napoletana. In collaborazione con l’AAPN – Centro Permanente di Ricerche e Studi sul Presepe Napoletano e la sezione didattica – NonsoloArt. 

› Nativity in the World 111
Dal 31/10/2015 – Complesso Monumentale di S. Maria La Nova
Esposizione presepiale permanente, in collaborazione con l’AAPN – Centro Permanente di Ricerche e Studi sul Presepe Napoletano. 

› Memorie di Futuro 111
Dal 13/07/2012 – Tunnel Borbonico
Installazioni permanenti del Maestro Elio Mazzella.

› Sepulcrum Christi Viventis 111
Dal 07/04/2012 al 11/05/2012 – Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova
Installazioni per la Pasqua Cristiana 2012 degli artisti Lello Esposito e Luigi Grossi. 

› Amare il Bene e contrapporsi al Male 111
Dal 14/03/2012 – Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova
Mostra dedicata al Cardinale Joseph Beran e al suo impegno a favore della libertà religiosa. 

› Presepi d’Autore
Dal 11/12/2011 al 12/01/2012 – Villa Vidua – Conzano (AL)
A cura di Umberto Grillo. Con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Comune di Conzano. 

› Arte Presepiale
Dal 11/12/2011 al 08/01/2012 – UniSa – Facoltà di Scienze Politiche – Salerno
A cura di Umberto Grillo. 

› Natale 2011 111
Dal 02/12/2011 al 15/01/2012 – Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova
A cura di Umberto Grillo. Alcuni degli artisti che esporranno sono: Luciano Testa, Gianluca Bonocore, Susi Gatto, Luigi Baia, Vincenzo Ammaturo. 

› Antonio Borrelli scultore 111
Dal 15/10/2010 al 06/11/2010 – Castel dell’Ovo – Napoli
Esposizione di 30 opere del Maestro Antonio Borrelli.

› Femminile e Sacro. Il Transito del Materno 111
Dal 15/07/2010 al 30/09/2010 – Complesso Monumentale di S. Maria la Nova
Presenti all’interno della Chiesa di S. Maria La Nova opere di Cecilia Battimelli, Annamaria Bova, Marisa Ciardiello, Rosa Panaro e Carla Viparelli. 

› Napoli e la sua “Scena”
Dal 18/05/2010 al 15/06/2010 – Museo ARCA
In collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, la rivista Charme, il portale www.ilmondodisuk.com e con il patrocinio del Comune di Napoli – Assessorato allo Sport e ai Grandi Eventi, presenta la IV edizione del concorso fotografico Fotografa il Maggio riservato ai fotografi non professionisti della Campania.

› Napoli e il Barocco contemporaneo
Dal 20/05/2009 al 19/06/2009 – Museo ARCA
In collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, la rivista Charme, il portale www.ilmondodisuk.com e con il patrocinio del Comune di Napoli – Assessorato allo Sport e ai Grandi Eventi, III edizione del concorso fotografico Fotografa il Maggio. 

› Le scarpe di Auschwitz
Dal 16/07/08 al 30/09/08 – Complesso Monumentale Santa Maria la Nova
Esposizione delle opere dell’Artista Prisco De Vivo. 

› San Gennaro: la fede all’ombra del Vesuvio
Dal 23/05/08 al 22/06/08 – Complesso Museale di Santa Chiara
Mostra fotografica dell’artista napoletano Gaetano Viglietti, che segue passo dopo passo la processione del Santo Patrono di Napoli. 

› I Misteri di Napoli
Dal 19/04/2008 al 18/05/08 – Complesso Museale di Santa Chiara
Mostra fotografica in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, Napolipiù, l’Assessorato allo Sport e ai Grandi Eventi del Comune di Napoli ed il Museo ARCA, 30 fotografie selezionate per la II edizione del Concorso fotografico Fotografa il Maggio. 

› Rosa Panaro a Santa Chiara
Dal 07/12/2007 al 08/01/2008 – Complesso Museale di Santa Chiara
Opere in cartapesta e ceramica. Il percorso espositivo si compone di opere in cartapesta e ceramica dell’artista partenopea che propone una particolare interpretazione del tema natalizio con alcune figure tradizionali rivisitate con un’attenzione verso la teoria simbolica degli archetipi. 

› Io Credo. Gesti di fede
Dal 20/10/2007 al 09/12/2007 – Complesso Museale di Santa Chiara
Percorso espositivo di 44 fotografie tratte dal libro “Io credo. Gesti della fede” di Andrea Pistolesi edito dalla Mondadori, dedicate ai popoli della terra che con i loro gesti esprimono la loro fede e creano un unico dialogo religioso. 

› Il volto sottratto
Dal 26/07/2007 al 23/09/2007- Complesso Museale di Santa Chiara
Esposizione di maschere teatrali dell’artista Fabio Butera con il patrocinio di Europe Direct Napoli ed il contributo dell’Assessorato al Turismo, Grandi Eventi e Pari Opportunità del Comune di Napoli. Media partner Corriere della Sera – Corriere del Mezzogiorno. 

› La Vita tra Eros e Agape
Dal 25/05/2007 al 15/07/2007 Complesso Museale Santa Chiara
In collaborazione con la Galleria MOdenArte, esposizione di venti opere dei due artisti toscani, Aviero Bargagli e Mauro Vaccai, che si misurano sul tema delle passioni, dei miti e degli eroi attraverso sculture di forme e materiali diversi. 

› Dai Segni al Sogno
Dal 05/04/2007 al 20/05/2007 – Complesso Museale di Santa Chiara
Mostra fotografica relativa alla I edizione del concorso “Fotografa il Maggio” riservato ai fotografi non professionisti della Campania dai 18 ai 30 anni. In esposizione i 34 scatti selezionati dalla giuria del concorso. 

› Mors et Vita Duello 111
Dal 16/03/2007 al 03/06/2007 – Catacombe di S. Gaudioso
Esposizione di molteplici opere del Maestro Gianni Pisani presso le Catacombe di San Gaudioso.

› Tra sogno e narrazione: gli scatti dell’anima
Dal 23/02/2007 al 31/03/07 – Complesso Monumentale Santa Maria la Nova
Mostra fotografica di Steve McCurry e Marina Gavazzi. Due fotografi, due viaggiatori, immagini diversissime tra loro: estremamente realistiche quelle del photoreporter americano, quasi oniriche quelle della Gavazzi, che ricordano luoghi di sogni lontani. In entrambi i casi però, i fotografi cercano di fermare un’immagine che non si ripeterà mai più. 

› Angeli tra terra e cielo
Dal 08/12/2006 al 28/01/2007- Complesso Museale di S. Chiara
Mostra di Arte contemporanea di Loredana Cerveglieri. Il percorso espositivo propone venticinque dipinti dedicati all’Angelo, tematica molto cara all’Artista. Le opere sono realizzate su cartoncino e su tavola, mediante la tecnica del collage, foglia oro, tempera, acrilico e pastello. 

› I paesaggi dello Spirito
07/10/2006 – 26/11/2006 – Complesso Museale di S. Chiara
Esposizione dell’artista fiorentino Dino Migliorini di dipinti dagli anni ’30 agli anni ’90 aventi come tema la rappresentazione del paesaggio toscano e le composizioni sacre. In collaborazione con la Regione Toscana (Consiglio Regionale). 

› Oltre il Ponte. Installazioni e Sogni
Dal 16/06/2006 al 31/08/2006 – Complesso Museale di S. Chiara
Con il patrocinio del F.E.C., esposizione di 35 opere dell’Artista Riccardo Dalisi. 

› La Bibbia di Davide Orler
Dal 22/04/2006 al 04/06/2006 – Complesso Museale di S. Chiara
In collaborazione con Nuova Galleria srl e Biblos Edizioni, mostra d’arte contemporanea a cura di Giampaolo Trotta. 

› Itinerari
Dal 24/03/2006 al 18/04/2006 – Complesso Museale di S. Chiara
Mostra di Rosabianca Cinquetti, sei dipinti che introducono alla riflessione sulla vita a partire da un’esperienza artistica. 

› Segni poveri di umanità minima
Dal 25/02/2006 al 26/03/2006 – Complesso Museale di S. Chiara
Esposizione di opere di Stelio Di Bello. 

› L’Ottavo Giorno
Dal 03/02/2006 al 05/03/2006 – Complesso Museale di S. Chiara
Esposizione di otto opere di Gabriella Furlani (Punta d’argento, grassello di calce e tempera grassa su tela), rappresentanti il Ciclo della Creazione. 

› Il Mondo di Vesna
Dal 29/10/2005 al 08/01/2006 – Complesso Museale di S. Chiara
Esposizione di 16 opere del fotografo Maurizio Cimino raffiguranti la cultura Rom ed il loro mondo. 

› Dinanzi al Tempo: recupero di manufatti in terracotta 111
Dal 16/10/2005 – Complesso Museale di S. Chiara
Esposizione di 5 manufatti risalenti al XVIII – XIX secolo all’interno della Sala del Presepe del Complesso di S. Chiara. 

› La Passione secondo de Chirico
Dal 19/03/2005 al 26/06/2005 – Complesso Museale di S. Chiara
Mostra realizzata in collaborazione con il Ministero degli Interni, Comune di Napoli e la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico. A cura di Achille Bonito Oliva, la mostra presenta le opere (alcune inedite) del Maestro Giorgio de Chirico sulla Passione di Cristo: l’Apocalisse, la Passione ed i Metafisici tre sezioni articolate in tre diverse sale all’interno del meraviglioso scenario del Chiostro Maiolicato del Complesso Museale di Santa Chiara. 

› Afghanistan il nodo del tempo
Dal 22/01/2005 al 27/02/2005 – Complesso Museale di S. Chiara
In occasione dell’apertura della nuova Sala delle Esposizioni ed in collaborazione con Contrasto, Riccardo Venturi espone 42 opere tra le più significative del suo reportage in Afghanistan. 

› Gratia Plena
Dal 11/12/2004 al 30/01/2005 – Complesso Museale di S. Chiara
Esposizione di 12 opere di Arte Contemporanea in collaborazione con l’associazione Arte e Spiritualità di Brescia. 

› Recupero di un patrimonio minore
Dal 01/07/2004 al  31/08/2004 – Complesso Museale di S. Chiara
In collaborazione con Provincia di Salerno e il Centro Studi Salenitani “Raffaele Guariglia” diretto dalla dott.ssa Matilde Romito, esposizione di 18 opere raffiguranti l’arte votiva nel tipico stile della ceramica vietrese. 

› La Forma del Sacro. Studi e Progetti di Architettura 111
Dal 24/05/2004 al 30/06/2004 – Complesso Museale di S. Chiara
In collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, Facoltà di Architettura, esposizione di 38 progetti per la costruzione di una chiesa sulla linea di costa di S. Giovanni a Teduccio – Napoli. 

› Figure Oranti 111
Dal 15/03/2004 al 02/05/2004 – Complesso Museale di S. Chiara
Esposizione di 15 quadri realizzati dall’artista veneziana Serena Nono. 

› Ecce Homo 111
Dal 25/02/2004 al 18/04/2004 – Basilica di S. Chiara
Esposizione di 15 Opere dell’artista bresciano Renato Laffranchi in occasione della III edizione della manifestazione “Via Crucis a S. Chiara”. 

› Luci dall’Oriente Cristiano. Immagini dell’invisibile 111
Dal 09/02/2004 al 07/03/2004 – Complesso Museale di S. Chiara
Mostra di icone realizzate dall’artista napoletano Angelo Vaccarella e di icone della tradizione russa. 

› Le Antifone Maggiori – Le note della speranza
Dal 29/11/2003 al 08/01/2004 – Basilica di S. Chiara
Esposizione di sette tavole rappresentanti Le Antifone Maggiori del Tempo di Avvento realizzate da Renato Laffranchi. 

› Pavimenti napoletani del XIX secolo
Dal 07/11/2003 al 11/01/2003 – Complesso Museale di S. Chiara
Esposizione di riggiole napoletane dell’Ottocento. Allestimento a cura dell’Arch. Mariafrancesca Solima. 

› L’Arte della Maiolica: la Ceramica di Posillipo
Dal 01/08/2003 al 30/09/2003 – Museo dell’Opera di S. Chiara
V Edizione della mostra realizzata con il contributo della Regione Campania. Esposizione di maioliche napoletane degli anni ‘30 e ‘40. 

› Tracce di Guerra. Kosovo 1999 – 2000
Dal 24/05/2003 al 15/07/2003 – Complesso Museale di S. Chiara
Mostra fotografica di Paolo Pellegrin in collaborazione con Contrasto. 

› In Cammino col Sacro: processioni e fenomeni religiosi nell’area vesuviana 111
Dal 13/04/2003 al 18/05/2003 – Complesso Museale di S. Chiara
In collaborazione con ETNORIA – Studi e Ricerche sulle Tradizioni Popolari, mostra etno-fotografica. 

› Napoli – Cairo 111
Dal 15/02/2003 al 30/03/2003 – Museo dell’Opera di S. Chiara
In collaborazione con l’Accademia del Mediterraneo e l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” mostra fotografica a cura di Ornella Marra, fotografie di Camilla Cuomo. 

› In cammino…con tutti gli uomini di buona volontà
Dal 07/12/2002 al 19/01/2003 – Museo dell’Opera di S. Chiara
In collaborazione con Contrasto, mostra fotografica di Sebastião Salgado, a cura d Leila Wanick Salgado. 

› Beato un mondo di Pace
Dal 18/10/2002 al 30/11/2002 – Museo dell’Opera di S. Chiara
Opere di Giorgio Longhin. Una serie di sculture, bassorilievi e dipintiche narrano episodi della vita di S. Francesco d’Assisi. 

› L’Arte della Maiolica: smalti e colori del Mediterraneo 111
Dal 12/07/2002 al 29/08/2002 – Museo dell’Opera di S. Chiara
IV Edizione della mostra realizzata con il contributo della Regione Campania. Esposizione di 500 riggiole del Museo della Ceramica di Raito. 

› La Mistica e la Luce 111
Dal 24/06/2002 al 29/09/2002 – Museo dell’Opera di S. Chiara
Esposizione di due tele di Francesco Antonio Altobello: La Visitazione e San Francesco in Adorazione della Vergine e del Redentore. 

› Tracce 111
Dal 19/04/2002 – Complesso Museale di S. Chiara
Mostra fotografica di Antonio Ruggiero. 

› Via Crucis Via Lucis
Dal 15/02/2002 – Basilica di S. Chiara
Sedici Tele di Gianni Pisani con testi di Bruno Forte. 

› Un mare di storie
Dal 07/12/2001 al 31/01/2002 – Museo dell’Opera di S. Chiara
Mostra fotografica di Francesco Rastrelli. 

› L’Arte della Maiolica: la collezione del Museo della Ceramica di Raito del XIX secolo 111
Dal 07/07/2001 al 09/09/2001 – Museo dell’Opera di S. Chiara
III Edizione della mostra realizzata con il contributo della Regione Campania. 

› Mater Mediterranea
Dal 26/05/2001 al 02/06/2001 – Sede Oltre il Chiostro
Mostra di opere uniche del Maestro Vincenzo Cacace, organizzata in collaborazione con Koiné – Arte & Comunicazione. 

› Caro Bambino. Uomini, bambini e pari opportunità in Svezia
Dal 12/05/2001 al 03/06/2001 – Museo dell’Opera di S. Chiara
Mostra fotografica di Ulla Lemberg, realizzata in collaborazione con l’Ambasciata di Svezia e l’Istituto Universitario Orientale. 

› Vita 111
Dal 04/02/2001 al 19/03/2001 – Museo dell’Opera di S. Chiara
Fotografie di Lanfranco Scaramuzzino. Mostra organizzata in collaborazione con l’Accademia del Mediterraneo – Dipartimento per il Dialogo Interreligioso e con il patrocinio della Regione Campania – assessorato ai Rapporti con i Paesi del Mediterraneo. 

› Terra senza ombre 111
Dal 16/12/2000 al 07/01/2001 – Complesso Museale di S. Chiara
Fotografie di Liborio D’Avino, realizzata in collaborazione con l’Accademia del Mediterraneo – Dipartimento per il Dialogo Interreligioso. 

› L’Ultimo Cantico del secolo
Dal 02/12/2000 al 08/12/2000 – Chiostro di S. Maria la Nova
Mostra di opere uniche di Sergio Nelly Aglietti, organizzata in collaborazione con KOINE’ – Arte & Comunicazione. 

› Frate Franciscus
Dal 25/11/2000 – Antiche Celle di Oltre il Chiostro
Mostra permanente di Robert Carroll su Frate Franciscus – 10 incisioni dedicate a S. Francesco e I Gigli del Campo – 2 incisioni sulla vita di S. Antonio da Padova, organizzata in collaborazione con l’Accademia del Mediterraneo e KOINE’. 

› Maghreb – I Toni dell’Indaco
Dal 27/07/2000 al 17/09/2000 – Museo dell’Opera di S. Chiara
Opere di Marco Donnarumma. Mostra realizzata in collaborazione con l’Accademia del Mediterraneo – Dipartimento per il Dialogo Interreligioso. 

› Un Racconto per Immagini
Dal 15/05/2000 – Chiostro Maiolicato di S. Chiara
Mostra fotografica sul restauro degli affreschi del Chiostro Maiolicato di S. Chiara. Fotografie di Mario Ferrara. 

› L’arte della Maiolica: la collezione del Museo della Ceramica di Raito di Vietri sul Mare
Dal 25/09/1999 al 31/10/1999 – Museo dell’Opera di S. Chiara
II Edizione della mostra realizzata con il contributo della Regione Campania. 

› Popoli in cammino: Zingari – una disperata allegria 111
Dal 27/03/1999 al 02/05/1999 – Museo dell’Opera di S. Chiara
Mostra del fotografo Gianni Berengo Gardin, organizzata in collaborazione con Contrasto. La mostra ha ottenuto il patrocinio della Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici di Napoli e Provincia. 

› NAPOLI ‘98
Dal 21/11/1998 al 13/12/1998 – Monastero di S. Chiara
Opere di Ernesto Di Giacomo, realizzata in collaborazione con la Società Interbancaria Gestione SpA – Sgr (Gruppo Bnl) e con il patrocinio del Comune di Napoli. 

› Mare Nostrum – Mare Monstrum 111
Dal 14/11/1998 al 12/12/1998 – Museo dell’Opera di S. Chiara
Mostra fotografica di Francesco Rastrelli realizzata con il patrocinio del Dipartimento di Zoologia – Università degli Studi di Napoli Federico II e della Fondazione Laboratorio Mediterraneo. 

› Scultura del Cinquecento a Napoli
Dal 26/09/1998 al 25/10/1998 – Museo dell’Opera di S. Chiara
Mostra fotografica di Luciano Pedicini in collaborazione con l’Istituto Universitario Orientale – Dipartimento di Filosofia e Politica. 

› Portata nell’azzurro
Dal 20/06/1998 al 31/08/1998 – Museo dell’Opera di S. Chiara
Mostra d’incisioni di Maria Rosaria Perrella realizzata in collaborazione con Hera Restauri srl e Omou – Laboratorio di restauro. La Mostra ha ottenuto il patrocinio del Comune di Napoli – Assessorato ai Tempi. 

› Cepu arte’98
Dal 15/05/1998 al 26/05/1998 – Museo dell’Opera di S. Chiara
Mostra d’arte realizzata in collaborazione con Cepu – Preparazione Universitaria. In esposizione opere di: A. Ciliberti, M. Colaps, G. D’Anna, S. Durante, G. Gugliemi. 

› Sei storie di bambini
Dal 28/03/1998 al 30/04/1998 – Museo dell’Opera di S. Chiara
Mostra del fotografo Francesco Zizola organizzata con il Cepu – Preparazione Universitaria ed in collaborazione con Contrasto. La Mostra ha ottenuto il patrocinio del Comune di Napoli – Assessorato alle Politiche Sociali e Unicef – Comitato Regionale Campania. 

› I presepi di presepi
Dal 22/12/1997 al 07/01/1998 – Complesso Monumentale di S.M. la Nova
Mostra di presepi del M° Roberto Cipolline. 

› L’Arte della Maiolica: la Scuola Vaccarella dal 1750 ad oggi 111
Dal 17/05/1997 al 15/06/1997 – Museo dell’Opera di S. Chiara
Mostra organizzata con il contributo della Regione Campania e con il patrocinio del Comune di Napoli. 

› Basilicata
Dal 16/03/1997 al 11/05/1997 – Ex Ospedale Psichiatrico Frullone
Mostra fotografica di Giorgio Di Maio organizzata in collaborazione con la Scuola Sperimentale Antropologico-Trasformazionale e con il patrocinio del Comune di Napoli – Assessorato alla Dignità. 

› Il Vesuvio è Napoli
Dal 08/12/1996 al 06/01/1997 – Museo dell’Opera di S. Chiara
Mostra di Vesuvi di carta che raccontano miti, storia e segni di una città. Mostra di quadri di Bianca Maria De Sio Cesari, con il Patrocinio dell’Assessorato ai Tempi della Città – Comune di Napoli. 

› Il Presepio: anima del mondo 111
Dal  06/12/1996 al 10/01/1997 – Complesso Monumentale S.M. la Nova
Mostra di presepi di Carlo Giannotti con la partecipazione di Giosué Salzano, Carla Ceriani, Maria Antonia Giordano, organizzata in collaborazione con l’Assessorato ai Tempi della Città – Comune di Napoli. 

› Oltre il Chiostro… Per L’arte e la musica
14/07/1996 – Convento S. M. Angeli di Marano
Esposizione di 46 quadri di artisti croati, in vendita per sostenere l’Associazione umanitaria Bedem Ljubavi. 

› Amalfi senza tempo
Dal 13/07/1996 al 31/08/1996 – Sala Caputo di Oltre il Chiostro
Mostra a tema del M° Silvestro Pistolesi in collaborazione con Artmida Edizioni Arte. 

› Spiragli di pace 111
Dal 17/12/1995 al 07/01/1996 – Monastero di S. Chiara
Mostra d’arte contemporanea organizzata in collaborazione con Artmida Edizioni Arte. 

› Sofferenza e Speranza
Dal 10/12/1995 – Museo dell’Opera di S. Chiara
Mostra fotografica sui disastri della guerra nel mondo. 

› Alla fine… l’Amore. Suggestioni di fine millennio 111
Dal 06/05/1995 al 28/05/1995 – Chiostro Maiolicato di S. Chiara
Mostra Fotografica di Giorgio Di Maio.

I Sentieri dell’Arte

Il Museo ARCA e DOMA, in collaborazione con l’Associazione Oltre il Chiostro onlus, presentano I Sentieri dell’Arte. Corso di Storia dell’Arte dal periodo greco-romano ai nostri giorni con particolare riferimento al contesto napoletano.
“I Sentieri dell’Arte” è un ciclo di lezioni di Storia dell’Arte che si sviluppano in senso cronologico dal periodo greco-romano  all’arte  contemporanea. Il corso intende analizzare, con la guida di voci esperte, le principali tematiche storico-artistiche con particolare riferimento alle testimonianze presenti sul nostro territorio. Il nostro percorso è concepito come un viaggio alla riscoperta delle arti visive e allo stesso tempo come esperienza fondamentale per un primo approccio con l’opera d’arte e con le sue molteplici possibilità d’interpretazione.
Periodo: Febbraio / Giugno 2010;
Numero di incontri: Dieci;
Frequenza: Due incontri al mese;
Orario: 18.00-19.30;
Sede: Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova – Napoli.
Visite guidate e facoltative: Il corso è integrato da visite guidate facoltative sugli argomenti trattati previste per l’ultimo sabato di ogni mese e fruibili anche dai non partecipanti al corso.
Obiettivi del corso: Arricchire la conoscenza, la comprensione e la passione per l’arte, con un’attenzione particolare a quella che si sviluppa nel contesto napoletano.

Dinanzi al Tempo

L’Associazione Oltre il Chiostro onlus, con il contributo della Regione Campania – settore musei e biblioteche, promuove, assieme all’ormai consolidata offerta culturale del Complesso Monumentale di S. Maria la Nova, anche nuove iniziative della sezione didattica.
Il primo vero compito di un museo è l’educazione del pubblico attraverso la conoscenza del proprio passato e delle proprie radici, per ritrovarsi, al termine di questo percorso, costruttori e custodi di una storia comune.
Questo è anche il compito della scuola, che trasforma le nuove generazioni in adulti consapevoli del proprio patrimonio storico/culturale; così si stabilisce l’alleanza formativa tra scuola e museo, che insieme collaborano alla crescita culturale e sociale.
Il metodo della sezione didattica si basa su percorsi interdisciplinari, vòlti a coinvolgere gli alunni in diverse attività che spaziano dalla gestione museale alle tecniche di restauro.
L’iniziativa di quest’anno prevede lo svolgersi di attività di didattica museale presso il laboratorio di restauro allestito all’interno del Complesso Monumentale di S. Maria la Nova, in cui si potrà coniugare lo sviluppo di tecniche finalizzate alla conservazione delle opere d’arte ivi custodite, facendo attenzione anche ai materiali ed alle antiche tecniche di lavorazione dell’affresco, della maiolica, del lapideo con la ricerca e la divulgazione.
Si svolgeranno, inoltre, delle lezioni in aula presso le scuole che precederanno le visite e le esercitazioni pratiche, nel laboratorio del Complesso Monumentale
, anche mediante l’ausilio di strumenti informativi.
L’attività didattica ha una durata di quattro mesi, da marzo a giugno e si compone di quattro moduli:
I modulo: Storia del Complesso Monumentale di S. Maria la Nova
II modulo: Teoria e tecnica della lavorazione dei manufatti artistici e storia del restauro
III modulo: Tecniche di diagnostica e restauro
IV modulo: Archiviazione ed imballaggio delle opere

Napoli e la sua "Scena"

L’Associazione Oltre il Chiostro onlus in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, la rivista Charme, il portale www.ilmondodisuk.com e con il patrocinio del Comune di Napoli – Assessorato allo Sport e ai Grandi Eventi, presenta la IV edizione del concorso fotografico Fotografa il Maggio riservato ai fotografi non professionisti della Campania dal tema Napoli e la sua “Scena”.

Napoli e il Barocco contemporaneo

L’Associazione Oltre il Chiostro onlus in occasione del Maggio dei Monumenti 2007, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, la rivista Charme, il portale www.ilmondodisuk.com e con il patrocinio del Comune di Napoli – Assessorato allo Sport e ai Grandi Eventi, presenta il concorso fotografico Napoli e il Barocco contemporaneo, III edizione del concorso fotografico Fotografa il Maggio.

I Misteri di Napoli

L’Associazione Oltre il Chiostro onlus in occasione del Maggio dei Monumenti 2007, in collaborazione con il Comune di Napoli e l’Accademia di Belle Arti di Napoli, presenta la II edizione del concorso fotografico Fotografa il Maggio, dal tema: I misteri di Napoli: esoterismo, leggende, superstizioni, riti scaramantici, culto dei morti.

Dai segni al sogno

L’Associazione Oltre il Chiostro onlus in occasione del Maggio dei Monumenti 2006, in collaborazione con il Comune di Napoli e l’Accademia di Belle Arti di Napoli, presenta la I edizione del concorso fotografico Fotografa il Maggio, dal tema: Dai segni al sogno.

Apertura provvisoria della Chiesa in occasione del Maggio dei Monumenti 2005

› La Storia dell’Insula
L’area in cui rientra la chiesa di S. Maria della Sapienza, anche se posta in posizione periferica rispetto al centro della città greco-romana, è stata sempre parte della città di Napoli per quasi tutto il corso della sua storia. La chiesa è fiancheggiata dal tratto più occidentale di via Sapienza-Anticaglia-Pisanelli, una delle tre platee est-ovest della città greca. In base alla ricostruzione della probabile linea delle fortificazioni romane, quest’area doveva far parte della zona extramurale, e le sepolture di epoca romana rinvenute sull’asse di via S. Maria di Costantinopoli/piazza Bellini indicherebbero una destinazione a necropoli. Verosimilmente l’uso si trasformò con il tempo in senso edilizio, considerando che, se in epoca greca le fortificazioni della città avevano ancora un significato difensivo, in epoca romana, progressivamente e soprattutto sul versante sud e sud-ovest esse furono scavalcate da edifici romani.

› La Fondazione del Monastero
In epoca moderna l’insula della futura Sapienza esce dall’anonimato quando le sue sorti si legano alla famiglia Carafa, ricca e potente per i legami con Roma e per la sua influenza politica. Nel 1507 il Cardinale Oliviero Carafa acquistò un antico palazzo in luogo detto Marmorata (tra il vico Sole e Luna e via Sapienza) e stabilì di introdurre in Napoli un luoco dove s’insegnassero da peritissimi maestri…tutte le scienze e i buoni costumi … (D’Engenio,1654). Nel 1519, però, il cardinale morì lasciando l’opera incompiuta; il 6 maggio 1519, fu fondato al suo posto un monastero di clausura di Clarisse, chiamato S. Maria della Sapienza. Durante la guerra franco-spagnola, culminate con l’assedio di Napoli del 1528 e la conseguente epidemia di peste si verificano dei continui spostamenti di frati e monache da un convento all’altro, in tali circostanze giunse nella clausura della Sapienza suor Maria Carafa, domenicana, proveniente dalmonastero di Donnaromita e sorella del futuro Papa Paolo IV. Gian Pietro Carafa era molto più vicino all’ordine domenicano che a quello francescano; fratello e sorella, dunque, si adoperarono molto perché il monastero fosse dato ai Domenicani e Suor Maria Carafa divenne la prima Priora perpetua della Clausura di un convento di Domenicane, fondato in quello stesso luogo, in sostituzione di quello afferente alle Clarisse. Alla vicenda della fondazione del monastero domenicano alludono i due grandi tondi del prospetto della chiesa, ove, a mezzo busto ed a rilievo ricoperto di stucco, sono effigiati, in quello di destra, suor Maria Carafa nell’atto di mostrare il modellino della nuova fondazione ecclesiastica, ed in quello di sinistra, il papa Paolo IV benedicente. Dal 1531 fino alla sua morte, avvenuta 1552, Suor Maria Carafa restaurò ed ampliò, con l’acquisto di altre case contigue, il complesso monastico; l’opera di Suor Maria Carafa fu continuata da Suor Giovanna Villani e nel tempo il Monastero divenne sempre più noto e prestigioso. Nel 1899 iniziò la costruzione delle Cliniche Universitarie (policlinico vecchio) che suscitò vaste polemiche per le conseguenti demolizioni; il convento della Sapienza fu drasticamente ridimensionato, perdendo i chiostri e parte delle costruzioni, e lo spianamento della zona alterò definitivamente la morfologia dei luoghi. Nel 1903 il Monastero della Sapienza passa al Demanio dello Stato.

› La Chiesa della Sapienza
Per la definizione delle vicende storiche e costruttive della chiesa sono fondamentali gli studi del Bonazzi, pubblicati nel 1888; in essi sono indicati i nomi degli artisti che avevano prestato la loro opera nelle più importanti decorazioni. Per quanto riguarda il nostro tempo, invece, è stata fondamentale la pubblicazione di preziosi documenti d’archivio realizzata da Eduardo Nappi. Tali documenti, infatti, hanno svelato la paternità del progetto della nuova Chiesa, attribuendola al Conforto. Molti sono i documenti di archivio da cui emerge la storia della costruzione della chiesa, a cui se ne sono aggiunti alcuni, inediti e di grande interesse, ritrovati nel corso delle ricerche effettuate durante i lavori di restauro condotti a partire dal 1996.
Nel 1625 iniziano i lavori per la costruzione della nuova chiesa su progetto del padre teatino Francesco Grimaldi e sotto la direzione del Conforto; nel 1627 quest’ultimo viene pagato 120 ducati per il lavoro svolto in detta fabbrica. Nel maggio 1630 riceve l’ultimo pagamento, con ben due anni di ritardo (comunque lui se ne dichiara interamente soddisfatto), di Ducati 70 per 14 mesate finite a due settembre 1628, come ingegnere della fabbrica della nuova chiesa; il mese successivo Conforto muore. I lavori nella chiesa e nel Monastero proseguono, durante gli anni ’30 del XVII secolo, sotto la direzione dell’ing. Orazio Gisolfo, che coordina i lavori di molti artisti ed artigiani, più e meno noti, i cui nomi sono ricorrenti nelle fabbriche napoletane. Il progetto della facciata del Conforto fu eseguito tra il 1634 e il 1640 sotto la direzione dello stesso Orazio Gisolfo; Dionisio Lazzari, invece, è lo scultore autore della maggior parte dei marmi relativi alla medesima facciata. Tra il 1634 ed il 1636, sempre sotto la direzione dell’ingegnere Orazio Gisolfo, si costruiscono la cupola ed il campanile e successivamente, nel 1636, Giacomo Lazzari lavora le pietre per il lanternino della cupola, la cui affrescatura fu commissionata a Belisario Corinzio (1636-1639). Dai documenti si evince, inoltre, che tra il 1640 ed il 1641 Dionisio Lazzari ed altri lavorano il pavimento della nuova chiesa, detto pavimento deve essere fatto come quello della chiesa di San Ligorio (S. Gregorio Armeno), cioè di marmo bianco et pietra lavagna di Genova. Per quanto riguarda il coro delle Monache, posto dietro il Presbiterio, sempre Dionisio Lazzari ed altri si dedicano alla lavorazione di ottangoli di pietra lavagna di Genova, e quadretti di marmo bianco nel 1640. Contemporaneamente Cesare Fracanzano affresca la volta. La chiesa venne aperta e benedetta sabato 25 maggio 1641 e consacrata nuovamente nel 1649 dal Cardinale Filomarino.
La Sapienza può certamente considerarsi uno dei monumenti più interessanti della città, soprattutto per la ricchezza della sua decorazione che in passato era ancora maggiore se si considera quanto si è perso per i danni subiti, tra infiltrazioni di acque, che hanno distrutto parte degli affreschi della cupola, furti e atti vandalici per i quali si sono persi il pavimento della navata, parte dei marmi dell’altare maggiore, oggetti vari tra cui alcuni arredi lignei. È documentata la presenza di numerosi artisti (escluso l’onnipresente Fanzago) operanti a Napoli tra il Seicento ed il Settecento (tra gli altri, hanno lavorato Belisario Corenzio e Cesare Fracanzano agli affreschi, Peri e Novellone agli stucchi e Dionisio Lazzari alle opere marmoree; nelle cappelle il fiammingo Hendricksz, Girolamo Imparato, Azzolino, Giovanni Ricca, Micco Spadaro, Carlo Rosa, de Somer, Bernardo Lama, Giacinto de Popoli, Marco di Notarnicola, Giuseppe Marullo, Bernardo Cavallino, Vaccaro, autori anche di numerose tele oggi spostate in altro luogo), la cui opera ha creato un insieme artistico di rara ricchezza, a cui ha contribuito non poco il lavoro di ancor più numerosi, anche se sconosciuti, pittori, marmorari, scalpellini, stuccatori, intagliatori, doratori, mastri fabbricatori, muratori. Inoltre alla chiesa è annessa una Scala Santa, un ambiente per le penitenze sul lato destro dell’edifico sacro, affrescato da varie mani tra cui spicca quella di Andrea D’Aste. La Scala Santa, deve la sua denominazione alla scala salita da Gesù percosso e sanguinante nel pretorio di Pilato e viene infatti salita in ginocchio, secondo la liturgia. Il più pregevole esempio conosciuto di Scala Santa fu costruito dal Domenico Fontana per il Papa Sisto V, tra il 1585 ed il 1590; pochi altri esempi sono presenti in Italia ed al momento non se ne conoscono altre a Napoli.

› Storia di un restauro in fieri
S. Maria della Sapienza è chiusa al culto ed al pubblico da quasi cinquant’anni, priva di gestione e comunque inadatta per qualsiasi funzione, date le sue precarie condizioni di conservazione. Nei secoli passati il monumento aveva già mostrato segni di cedimenti ed era stato necessario ricorrere ad interventi di consolidamento, in particolare in occasione dei terremoti del 1732, quando fu demolito il lanternino pericolante, e nel 1805. La mancanza di interventi efficaci di consolidamento, ma anche di manutenzione e comunque di uso del monumento, ha determinato una situazione via via più grave di dissesto e di degrado sempre più difficile da affrontare, che ancora oggi non ha trovato il suo epilogo.
Nell’ultimo decennio sono stati condotti importanti interventi che hanno privilegiato gli aspetti più gravi del problema, e cioè il dissesto delle strutture murarie (dalle fondazioni alla cupola) e il degrado della decorazione che ricopre ogni centimetro della superficie interna, siano essi affreschi, stucchi, marmi, decorazioni a secco. Ciò è stato realizzato dalla Soprintendenza B.A.P.P.S.A.E. di Napoli principalmente con i fondi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, provenienti sia dai finanziamenti annuali sia da quelli (più cospicui, ma sempre insufficienti) della legge speciale per il terremoto dell’80. Il Ministero dell’Interno, proprietario dell’immobile, ha contribuito con fondi suoi che sono stati utilizzati soprattutto nel restauro della Scala Santa. Fortunatamente nel periodo post-terremoto quasi tutte le tele della chiesa sono state portate altrove, e quelle lasciate in loco e poi rubate sono state ritrovate grazie allavoro del Nucleo T.P.A. dei Carabinieri. La chiesa che attualmente si ammira è spoglia di ogni ornamento mobile, e tale rimarrà fino al giorno in cui potrà essere riaperta in sicurezza al pubblico. Ad oggi il cantiere di restauro, lungi dall’essere concluso, è fermo in attesa di nuovi fondi da utilizzare, perché purtroppo lo sforzo economico necessario al restauro completo della chiesa è notevole; finora sono stati spesi quasi 2 milioni di euro, e altrettanti ce ne vorrebbero per finire l’opera, salvo imprevisti che per i lavori di restauro, in genere, sono quasi una certezza.
Per permettere ai cittadini, che in gran parte non erano ancora nati quando la chiesa fu chiusa, di “dare almeno un’occhiata” a questo monumento sempre sottratto agli sguardi, ne è stata concordata l’apertura provvisoria per il Maggio dei Monumenti; non è stato possibile purtroppo rendere accessibile tutto il complesso, ad esempio non sono visitabili la meravigliosa Cantoria con gli affreschi di Fracanzano, come pure parte del matroneo, la Sacrestia ed il Succorpo. Quello che si vede è già molto diverso rispetto alla chiesa di otto anni fa, alla quale mancava perfino il solaio di calpestio nella prima parte della navata, le decorazioni erano di un diffuso colore grigiastro e tutta la decorazione, dagli affreschi agli stucchi, era in procinto di cadere, squamarsi, staccarsi dal supporto, e raggiungere sul pavimento quella già rovinata al suolo; per non parlare dei danni meno visibili e altrettanto gravi, come lo schiacciamento del tamburo e i dissesti in fondazione che minacciavano l’esistenza stessa del monumento.
Bisogna, quindi, guardarsi intorno non per vedere un lavoro finito, una chiesa da restituire oggi alla città, ma piuttosto con lo spirito di chi arriva nel bel mezzo di un lavoro in corso, lavoro che ha lo scopo di salvare un ricco frammento di storia e di arte dall’oblio totale. La chiesa della Sapienza oggi è allo stesso tempo un monumento ed un cantiere di restauro del monumento stesso, e testimonia, insieme all’arte del Seicento napoletano, anche il faticoso lavoro di tutela che sta cercando di tirar fuori dalla polvere qualcosa di cui i cittadini che hanno meno di cinquant’anni non posseggono neanche il ricordo.

L’apertura provvisoria della Chiesa di S. Maria della Sapienza per il Maggio dei Monumenti 2005 è stata resa possibile da:
Ministero dell’Interno Fondo Edifici di Culto;
Soprintendenza B.A.P.P.S.A.E. di Napoli e Provincia (coordinamento, testi, materiali informativi grafici e fotografici);
Assessorato al turismo e ai grandi eventi del Comune di Napoli; SO.ME.C.A. s.r.l. (lavori, accessibilità, percorsi e allestimento);
Associazione Oltre il Chiostro;
Abex (esposizione);
Archh. Maria Teresa Minervini, Mariarosaria Polcari, Antonio Saccone, Serena Vitagliano e Annalisa de Lorenzo (collaborazione scientifica).
Hanno collaborato inoltre: Simone Colalucci, Marina D’Aponte, Salvatore De Stefano, Roberta Sebillo.
(Testo elaborato da relazione dell’arch. Maria Teresa Minervini).

Album artistico storico della Monumentale Chiesa e del Monastero di S. Chiara - Ristampa Anastatica

A conclusione delle molteplici iniziative promosse per ricordare il 60.mo anniversario del bombardamento della Basilica di S. Chiara (4 agosto 1943) ed il 50.mo anniversario dalla sua riapertura al culto (4 agosto 1953), l’Associazione pubblica la copia anastatica di una documentata rassegna fotografica editata nel 1932.