Le opere esposte

Nada te turbe, 2009, acrilico su parete, legno, vetro e terracotta dipinta, 110×110 cm

Le mani nel cielo ferito, 2009, acrilico e terracotta su tela, 50×50 cm

S. Teresa nell’apparizione del fiore blu, 2009, acrilico e legno su tela, 40×40 cm

S. Teresa verso il cuore dell’anima, 2009, acrilico e legno su tela, 100×100 cm

Non ho bisogno delle scarpe, 1995, tecnica mista su tela, 120×120 cm

III PERCORSO

Prisco
DE VIVO

Nato nel 1971 a S. Giuseppe Vesuviano (NA), frequenta l’Istituto d’Arte di Torre Annunziata, ottenendo risultati che lo portano a ricevere consensi e riconoscimenti negli ambienti dell’arte.

Nel 1987 viene allestita la sua prima mostra personale all’interno di un convento francescano ad Ostuni (BR).

La sua natura inquieta lo conduce sempre più all’isolamento, tanto che nel 1989 sospende gli studi e inizia a dipingere, avviando così una pittura figurativa di presenza e assenza, con un impianto dai toni cupi, che rivela forti connotazioni surrealiste e mistico-oniriche; a questo periodo pittorico l’artista dà il nome di Visa Somnorium.

Negli anni Novanta allarga la sua sfera di competenze e attività, interessandosi di teatro, cinema, letteratura e scrivendo raccolte di poesie come L’inverno nel cuore, Nel corpo della sofferenza ed Il lume della follia. Nel 1999 inizia ad approfondire lo studio della filosofia, maturando una sua linea di pensiero che unisce la metafisica al pessimismo, l’esistenzialismo al trascendentalismo.

La sua attuale ricerca artistica è rivolta all’indagine di una bellezza femminile tragica e metafisica, da cui trae ispirazione per gli ultimi cicli delle sue opere: le Modelle, le Spose, i Volti e le Mistiche.

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